Come registrare un dominio web: la guida per principianti

Come registrare un dominio web: la guida per principianti

Se non vi siete mai trovati, nel corso della nostra vita, a dover aprire un sito internet, questo mondo potrebbe essere del tutto nuovo per voi. Per questo abbiamo deciso, in questo articolo, di fare una piccola guida che consenta di capire, fin da subito, come resigstrare un dominio web, che in alternativa significa come aprire un sito internet, né più e né meno.

Quando avremo infatti registrato un nuovo dominio, avremo uno spazio completamente libero da poter riempire con ciò che vogliamo: ecco come fare.

1. Scegliere un nome e controllare che sia libero

La prima cosa da fare nella scelta di un dominio è quella di scegliere il nome che più ci piace. Ad esempio, “Jumany” è il nome del sito su cui vi trovate, Jumany.uk.

Il nome dovrebbe essere indicativo di ciò che volete fare (non potete chiamare MarmittaCatalitica un sito di fiori) ma anche corto e semplice da ricordare (se lo chiamate fioraio-milano-via-della-resistenza qualcuno potrebbe avere qualche problema). Non sarà solo un semplice nome, potrebbe diventare il vostro logo, o addirittura il vostro slogan se il sito in futuro dovesse espandersi: evitate i nomi stupidi e pensateci bene, molto bene, perché tornare indietro e cambiare, anche se possibile, sarà deleterio per le vostre visite, in futuro.

Dovete controllare poi che il nome che avete scelto sia libero: se, ad esempio, avete scelto Casa, difficilmente questo sarà liberamente utilizzabile, perché sarà di sicuro di proprietà di qualcun altro. Per vedere se il dominio che vi interessa è libero dovete provare, in questa pagina, a registrarlo: saprete immediatamente se potrete proseguire o no perché già in uso da qualcun altro.

2. Scegliere l’estensione

Si prosegue scegliendo l’estensione del sito. L’estensione si sceglie in base alla necessità (se ad esempio casa.it non è libero, casa.shop, che è un’altra estensione, potrebbe esserlo) o in base a che cosa andremo a fare.

Di solito si tende ad utilizzare i domini nazionali come .it se il sito ha rilevanza nazionale, .com se è commerciale, .org se è un’organizzazione, .net se è un network, .bar se è un bar e via dicendo, ma la cosa bella è che queste regole si possono tranquillamente rompere. Se voglio registrare il sito angolo.bar, non perché io abbia un bar ma perché sui sito facciamo “chiacchere da bar”, nessuno può dirmi nulla.

Chiaramente anche in questo caso usiamo la logica: scegliere l’estensione .dentist per un sito di meccanica non è proprio un colpo di genio, visto che chi entrerà cercherà un dentista…

3. Scegliere il piano Hosting

Fatto tutto questo, abbiamo terminato con la registrazione. Naturalmente, acquistare il solo dominio significa acquistare solo un terreno, non la casa; procedendo, dalla pagina che abbiamo indicato prima, con la registrazione, ci verrà offerto un certo spazio, che aumenta all’aumentare delle necessità.

Facciamoci un’idea di che cosa andremo a metterci sopra (solo foto, o videogiochi pesanti diversi GB?) e scegliamo quello più adatto a noi, con il consiglio di partire da poco, tanto quando vogliamo siamo in tempo ad aumentare: terminata la procedura di registrazione potremo inserire, se vogliamo, un gestore di contenuti come WordPress per avere già una base (cosa comunque facoltativa) ed iniziare finalmente a creare e modificare il nostro nuovo sito web.

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