Email Marketing: come usarlo per aumentare le vendite di un eCommerce

Email Marketing: come usarlo per aumentare le vendite di un eCommerce

Quando si gestisce un negozio online, il nostro lavoro principale è quello di pubblicizzare i nostri prodotti al fine di venderli. Da questo punto di vista, si utilizzano tantissime tecniche come i social network, la pubblicità sui siti web ma anche, da non dimenticare, le email, che vanno inserite tra le modalità di vendita maggiori.

Molti mandano mail solamente per pubblicizzare nuovi prodotti, mail che spesso vengono lette e cestinate; in realtà, l’email tra tutti i metodi che si possono utilizzare è l’unico vero mezzo che consente di creare un filo diretto con i clienti, e proprio per questo motivo deve essere una parte molto curata dei nostri servizi.

Come costruire relazioni con i clienti

Le relazioni con i clienti sono la parte fondamentale del marketing via mail. Infatti, quando si tenta questo tipo di approccio bisogna quanto più possibile parlare con loro, più che mostrare un catalogo.

Inviare aggiornamenti non solo quando sono presenti nuovi prodotti, ma anche riportando notizie che riguardano l’ambiente in cui operiamo (ovviamente) oppure pubblicizzando degli articoli sul blog, o omaggi gratuiti che offriamo a tutti coloro che acquistano è un buon modo per diversificare le nostre comunicazioni e spingere gli utenti a leggere le nostre mail.

Una delle possibilità che i client di gestione avanzata delle newsletter (che ci sono) ci danno è quella di poter frammentare la clientela, dividendola in gruppi in base a quanto cancellano le mail e quanto le leggono, oppure in base a quanto cliccano o acquistano: se ai clienti meno attivi si può mandare una mail che dice “Da quanto tempo non vieni a visitare il nostro negozio”, ai più attivi si può proporre ad esempio uno sconto speciale, per fidelizzarli ancora di più.

I carrelli abbandonati

Le mail poi riescono anche a risolvere uno dei problemi più frequenti negli eCommerce, che è quello dei carrelli abbandonati.

In pratica succede che molte persone acquistano dei prodotti, o meglio li mettono nel carrello, quindi quando arriva il momento di pagare non lo fanno, ripromettendosi di farlo il giorno dopo. Semplicemente, poi se ne dimenticano e non completano l’acquisto.

Inviare, qualche giorno dopo l’abbandono del carrello, una mail che ricorda della sua esistenza fa recuperare circa il 20% delle vendite, cioè una persona su cinque che ha abbandonato il carrello lo recupererà e completerà l’acquisto.

Il che non è male, considerando che sarebbe stato un acquisto completamente perso, per una possibilità che la posta elettronica ci mette a disposizione ma che non viene sfruttata a dovere, spesso, da chi gestisce un negozio online.

 

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